Quegli occhi
Giuseppe Furlan
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Come radici profonde nella terra,
mi penetrano quegli occhi
e mi vivono dentro.
Impetuoso turbine,
mi spogliano i loro guardi
e al loro cospetto rimango
senza veli, piccolo re nudo.
Quando la luce il colore ne attraversa,
quegli occhi ...
ah ... quegli occhi,
delle stelle armonia, dominanti note
di un maggiore accordo,
frammenti d’eternità
che in ogni ove il guardo lor si posa
esservi lì io vorrei
ed in perenne del loro lume estasiarmi.
Quegli occhi ...
ah ... quegli occhi...
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L'autore
Giuseppe Furlan
Perché, quando e in che maniera la poesia entra nella tua vita, è arduo rispondere. In realtà non entra affatto. Tutto nasce dal cuore, questo nostro piccolo grande cuore vede e descrive nel tuo animo le cose in modo diverso, con un altro linguaggio, perché i suoi occhi non sono i tuoi occhi anche se vive in te. E le s
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