Se potessi

Maria D'Ippolito, in arte Iris P., si divide tra Roma, città natia e Livorno dove lavora. Conseguiti gli studi classici ha coltivato la passione per la poesia, la musica e l'arte grazie anche a suo padre che le leggeva ogni giorno le poesie di vari autori ed in particolare di Ciardullo, poeta calabrese, del quale curò
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Versi molto gradevoli alla lettura. Una bella immaginazione che abbraccia tante situazioni: la povertà nel mondo, i bambini, gli anziani sconsolati ed i giovani desolati con la speranza di portare attraverso la propria poesia, una fantastica magia e tanta allegria una nuova luce di speranza nei cuori di chi più ne ha bisogno. Molto piaciuta per contenuti e per forma.
lirica generosa, ricca di immagini che esaltano la bontà,un cuore grande come il mare, non tralascia nessun particolare: i bambini, i giovani, i vecchi bisognosi, tutto avvolto in un'atmosfera magica, ricca di fantasia e di bellezza interiore.
mi piacciono questi versi ispirati dai bambini. Perché sono loro il nostro nuovo mondo, senz'altro migliore. Bellissimo è finire in un abbraccio globale, un enorme anima piena di solidarietà e amore.


