Oh quanto di ciò che vissi non scrissi!
Oh quanto di ciò che vissi non scrissi!
Ah tutti i raccoglimenti non colti!
Il non visto e il mai saputo.
Tutti i memento trascurati.
I momenti svisti.
Sono diventato uomo aspettando
(aspettandoti).
E non mettevo neanche un dito
fuori dalla finestra nell’attesa.
Oh quanto di ciò che scrissi non vissi!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!