Nasco

Torno alla nascita.
Il rumore dell'acqua sotto le barche
che si lasciano cullare da ciò che dona la vita.
Fiumi colorati mi avvolgono
in un'atmosfera di infanzia.
Diciannove anni sono passati
e ancora mi sembra di ricordare il latte materno
Il sole riscalda la mia schiena
e un'ombra lunghissima mi fa compagnia
di fronte a me.
Le onde danzano accarezzate dal vento.
Un pianto matiniero mi ha destato
mostrandomi la vita.
I ricordi oggi sono più vividi che mai
e pare persino di scorgere l'immagine
di quella bimba che con il suo pianto
donò tanta gioia ai genitori.
Il fluido sacro sembra ora parlarmi
e la luce divina mi dona la vita.
Sembro cresciuta
ma dentro sono ancora bambina
e questa mattina vorrei tornare indietro
per migliorare il mio oggi.
Ancora troppo piccola per essere donna
ma già con pensieri di madre nel cuore...
forse è questo che rende lucida la via
e figlia o madre eccellenti nei propri ruoli che
stamane si fondono in me senza prevalere
l'uno sull'altro.
Immagino la mia vecchiaia, se mai la vedrò,
e scopro che vorrei restare bambina
e giocare per sempre sulle gambe del papà
e nascondersi sotto la gonna della mamma.
Il giorno del mio compleanno.
©
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