Uno sbadiglio ecrù
mi chiedo se fosse stato un grande sonno
quello chiuso
in un cappello di paglia
vi pendevano nastri di velluto
qualche rosellina finta
eppure
era un grande sonno
anche se non ha alcun senso questo
pensiero
che intavola risa
sotto tre dita di polvere
e uno sbadiglio ecrù
là
sotto il pesco fiorito nell’inverno
lo vedi? Lo vedi che non ha senso?
era solo un grande sonno di paglia
vi pendevano nastri di velluto
qualche rosellina finta
due lacrime a stella
una luna in solmaggiore
aggraziata
a fabulare accordi
nell’aria di vetro
blu
e io?
Oh
Me ne andrò in silenzio
senza voltarmi
più.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (2)
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Angela Fragiacomo8 gennaio 2013
immagini colori ambientazione da favola sotto il pesco e la luna a intonare accordi di vetro blu! Sì! e io? leggo e sorrido, m'avvolgo in un sorriso fragola, poi sbadiglio in ecrù ho un sonno viola s'intona con il bianco dell'inverno, dona una nota profumata alla poesia! deliziata!
Francesco Rossi8 gennaio 2013
Quante e particolari immagini sono evocate in questa poesia in cui l'andare foresto segue la meraviglia degli istanti che la natura incastona e che con brillantezza l'autrice poeta.


