Il primo pensiero
Il primo pensiero
non ha voce, non ha respiro
è sale che corrode
disconosce i tuoi occhi
due fari spenti
mentre la tempesta spazza via
l'ultimo granello di vita.
Il primo pensiero
il nulla mischiato col niente
tentare invano
la risalita
proprio tu pensiero
tramonti per sempre.
Ti lascio scivolare
nel sonno eterno.
Eri il primo pensiero, ora
sei l'ultimo, chiuso a chiave
cullato dai lividi e falsi sorrisi
nascosti nelle menzogne.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi9 gennaio 2013
La poesia non è di facile interpretazione perché lo stile volutamente lineare dato dall'autore lascia spazio all'universo percettivo del lettore; io colgo questa sensazione: la memoria nidificata nella mente perché negli illimitati pensieri la pelle muta.
