Ad un amico
Ritrovo
Nelle tue parole
Il ricordo
D’un lutto passato
Il cui vomere solcó
L’intimo campo degli affetti.
Afferro
dai tuoi sospiri
quella frazione sublimata
e subito detratta
dalla sua unitá.
Riconosco nel tuo delirio
quel vagabondare
in un’aura intrisa
d’essenze metafisiche.
Attonito
spremi lacrime
acide di rabbia
dalla polpa
d’un’esistenza
disseccata
all’arsura del dolore.
Ricostruisci
reliquie
canonizzando
il martirio
della decadenza
anatomica.
Avvolgi
la tua disperazione
nella coltre della
solitudine
e di mite compassione.
Raggiungi
al fine la tua spiaggia
cogliendo
quel petalo serico
conforto pacato
d’unione mistica
©
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L'autore
Giuseppe V Masucci
Sonoo nato a Treviso l’ 11 luglio 1951, dove ho trascorso la mia infanzia e adolescenza. Il dedicarsi alla poesia é una parte della mia vita sin dall’adolescenza ma la volontá di dare alle stampe le rime si é maturata negli ultimi anni. Il mio primo debutto é avvenuto con la raccolta di versi “Iris color arancio“ (Ed
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