Rapporto
Giuseppe Furlan
21 poesie pubblicate
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L'ansia che dolcemente mi porgi,
l'ansia sì, l'ansia che ogni sera
tra le mie braccia riponi, donna,
ecco raccoglierò, per te.
Nei giorni miei il pensiero di te
mi prende: sopraffatto resto.
Fedele amico del tuo cuore,
ogni sera l'ansia sincera di te
nel presente e nel futuro porto con me
per il mondo, donna.
E tu attendi, compagna antica,
compagna d'oggi, mi attendi.
Quale traditore potrei essere
dei tuoi baci, se non amassi
l’ansia dei tuoi segreti sogni che piano
mi riveli.
©
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L'autore
Giuseppe Furlan
Perché, quando e in che maniera la poesia entra nella tua vita, è arduo rispondere. In realtà non entra affatto. Tutto nasce dal cuore, questo nostro piccolo grande cuore vede e descrive nel tuo animo le cose in modo diverso, con un altro linguaggio, perché i suoi occhi non sono i tuoi occhi anche se vive in te. E le s
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