Guardandoti, figlio mio

Occhi ingenui di bimba
capaci di vedere
i colori brillanti del mondo
ma non i chiaroscuri della vita
Colmi di curiosità
sollevano naso e mento
alla ricerca dell'arcobaleno
dopo le piogge di primavera
Occhi che non si stancano
di osservare il cielo stellato
nelle lunghe notti d'estate
Occhi che ti guardano
e si chiedono
come ho potuto meritare tanto...
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L'autore
adriana sini
Autobiografia: che parola impegnativa! Penso di essere una delle tante donne cui piace mettere su carta i propri pensieri, tutto qua... non credo valgano molto e non ambisco ad alcun premio... Mi piace però l'idea che chiunque li leggerà proverà una qualche emozione, sia pur essa la mera curiosità di cercare altri mi
Commenti (1)
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Berta Biagini1 febbraio 2013
Tutto l’amore di una madre fa bella mostra di sé in questi versi che vorrebbero durare all’infinito, come ben l’autrice vuol evidenziare nella parte caudale.
