La parola si schiude
Maria Rosa Cugudda
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Fra rampe dorate
il vuoto all'antico sorriso
si mescola.
Nella luce corre il silenzio forzato
per attingere
al cuore dell'uomo senza favella.
Rincorri il vento
se tempo
non ti è concesso.
La parola si schiude a chi voce non ha
perché il coraggio dall'invisibile ladro
gli è stato rubato.
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L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (3)
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Rosita Bottigliero14 gennaio 2013
Una poesia meravigliosa... elegante e bella. La parola si chiude a chi non vuol sentire... bellissima
Patrizia Ensoli16 gennaio 2013
mi colpisce la prima strofa e mi fa molto pensare... Un presente, una mancanza e poi scivola, in versi malinconici e belli con la chiusa che riporta all'incipit Molto, molto bella e armoniosa
carla composto17 gennaio 2013
bella metafora... lirica intensa e ben stilata ...complimenti alla brava autrice



