A te ti... a me mi: di conseguenza a noi ci
Aldo Bilato
1298 poesie pubblicate
+ Segui

hanno insegnato a scrivere e a far l'amore
ma è scrivere dell'amore che prende male
e non venirmi a dire che è colpa del cuore
o dei gabbiani che li associ al mare eccetera...
in una baita con la neve sarebbe stato uguale
in una discarica maleodorante meno edulcorante
ma sempre e comunque quella sensazione
setole le ciglia che sbattono come imposte al vento
e anche il vento ha il suo bel tornaconto
si dice che l'odore è un veicolo importante
mani e piedi non è poi così distante
ci siamo venduti i nani del giardino
per far fronte alle maldicenze
si assottigliano i versi man mano
e le credenze sono vuote
viaggiano treni con pochi spettatori
pagano il biglietto di solo andata
sicuri che il controllore se la sia bevuta...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Aldo Bilato
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clara Gismondi15 gennaio 2013
Cosa dire di questo amore che viaggia così distante e non si ferma davanti a niente?! Tutto il resto è un corollario! Bella bella!
Angela Fragiacomo16 gennaio 2013
il controllore farà bene a bere il viaggio si fa insieme di sola andata tra peripezie e maldicenze le credenze si riempiranno di immagini e odori saranno di mare montagna o altrove ovunque e comunque sensazioni condivise... questo è amore mai banale mai uguale, in divenire
Paola Galli20 gennaio 2013
...è verità! scrivere d'amore prende male! forse è la paura a volte che blocca e fa venir meno anche i versi, che si assottigliano, qualsiasi siano le condizioni o l'ambientazione della scena!!...e le maldicenze lasciano... il tempo che trovano!



