Alla luna

Ti guardo luna
da questo balcone desolato
mentre nascondo cicche tra vasi abbandonati.
Vedo un cipiglio che non conosco
stanotte nessun poeta puoi ispirare
guardando la tua faccia contrariata.
Dici sei stanca di esser sempre nominata
vuoi per guarir i mal d'amore
o per far fiorire nuovi baci,
ma stasera vuoi farti i fatti tuoi
perché anche tu tieni i tuoi guai.
Sei nata per far piangere o sognare
ma pure tu sei innamorata,
rincorri il sole per farti scaldare
vorresti avvolgerlo nella tua veste bianca
ma mai vi potrete incontrare.
Non sei poi così diversa amica mia
l'amore può far male in cielo in terra
è sempre uguale,
se cerchi soluzione non la puoi trovare
perciò ti faccio silenziosa compagnia
fino a che l'amore tuo ti potrà sfiorare
sarà solo per un attimo appena
ma credimi a volte ne vale la pena.
©
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