Dal porto
Lo sguardo non è mio
quest'occhio tace:
sopra i vuoti frastornanti
in questi istanti massacrati.
Evito la gioia e il sogno
della folla atroce
camminando solo
come un disperso
senza voce.
Come un cieco
scompagnato al molo.
Frange l'onda
un ritmo di giornate uguali
e navi e sorrisi
non frequento:
amo l'urlo indifferente del gabbiano
che d'ogni amor mi priva.
Così,
nel mio pensiero
vano
nessun amico parte
nessun predone arriva.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luca Tesla
Nato e residente a Genova, classe 1980, nella vita sono impiegato presso una grande azienda italiana. Studi: classici Hobby: sport in genere Lingue: Francese ed Inglese Passione: letteratura in genere e poesia in particolare. Ho partecipato e vinto qualche concorso di poesia organizzato da amministrazioni comu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!