Donna

Donna:
parola usurata
disgiunta dal bello.
Caduta in rovina
nel tetro sociale,
strappato brandello
d'un mondo bestiale:
entusiasta al plurale
amor già non sei.
Donna:
protervia inadatta
estasi attonita
in carne di latta
per questa disfatta
del mai mai riposo.
Giardino che brullo
val solo un noioso
cianciar di vorrei.
Donna,
nel gesto d'essenza
risorto mistero.
Non schiava più d'Eros
taciuta di suono:
fecondo guerriero
e amor più che mai.
©
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L'autore
Luca Tesla
Nato e residente a Genova, classe 1980, nella vita sono impiegato presso una grande azienda italiana. Studi: classici Hobby: sport in genere Lingue: Francese ed Inglese Passione: letteratura in genere e poesia in particolare. Ho partecipato e vinto qualche concorso di poesia organizzato da amministrazioni comu
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