"domanda inutile "
e, mi sei tornata in mente di primo mattino,
il sole caldo ancora non era alto nel cielo,
i primi passanti si incrociavano per la via,
il pane caldo profumava tutta la strada,
lo strillone chiamava e vendeva i giornali,
il primo tram sferrava sui binari infiniti,
uno scolaro con la cartella andava a scuola, e
mi manca il profumo del caffè a letto,
quell'aureola della tua sigaretta accesa,
lo scrosciare dell'acqua calda della doccia,
il tuo cantare a squarciagola " ti amo",
il vestirti piano con cura senza fretta,
il pettinarti accarezzandoli lentamente i fili d'oro,
e il salutarmi ci vediamo stasera verso le sette
ed io ad attenderti come si aspetta un miracolo, e
poi più nulla, tutto finito in una bolla di sapone,
d'un tratto sei scomparsa di botto,
senza una frase, un rigo, un saluto
donna fatale maliarda avventuriera
dove sei ora? dove sei?
nulla.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi18 gennaio 2013
L'autore sa esprimersi in versi sciolti che lasciano al lettore intatto il gusto per la poesia. Leggere le sue composizioni è motivo di crescita.
