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Ribellione 10 marzo 2007 · lettura 1 min · 2201 letture

Atomi deformi

Pino Penny 558 poesie pubblicate
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Aprirò le porte e lascerò entrare il vuoto nello spazio assordante che mi imprigiona L'implosione collassosa, il buco nero- annichilerà- l'antimateria distrugge gli atomi costruttori la deformità inghiottita non si vede più rimangono gli occhi ad assistere al buio Immersi nel tunnel infinito- chiamano- nomi lontani legati a psinassi mentre il profondo scompare il niente assoluto riempie la stanza mentre l'ultimo deforme atomo danza per staccarsi dal nucleo e morire nel fondo accellero la mia parte di torto chissà se a ragione -scomparire nel nulla dell'antidolore- ripiegando in se stesso entra nella spirale alla velocità della luce scompare.
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a distanza di quasi tre anni e mezzo, trovo che ogni riga di questo componimento nichilista, specchi stati d'animo a volte ancora attuali...
io la trovo bella, magari sapessi scrivere ancora con questa trasparenza!28 agosto 2010
L'autore
Pino Penny

Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.

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Commenti (3)

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Sandra Spano10 marzo 2007

il vuoto, il niente di se stesso... il buco nero che tutto ingoia e nulla da... tristemente bella

R
Roberh10 marzo 2007

mi è piaciuta molto, lo stile, il contenuto.mi piace sempre fermarmi al di qua dalla metafora perché è qui ché trova stimolo l'immaginazione, ed è da qui che mi piace vedere un testo, non dal suo ”al di là della metafora”.devo dire che mi è piaciuta davvero davvero molto.!

O

Urlo che vomita vuoto ed annichilimento nel buco nero del dolore... annientarsi... sparire al di là dell'Universo Dolore. Stile incisivo, immaginifico, efficace nella sua metafora quasi a renderla parte reale del tuo dire. Un enunciato che mette i brividi, nell'empatia del tuo disagio emotivo ottimamente espresso. : che altro dirti?