L'Illustre Pensionato
Pino Penny
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E' finita la questione
non ci sono ragioni
per i poveri coglioni
questa è l'ora ...
d'andare in pensione.
Rimarranno i ricordi
orme impresse sulle rive
delle banchise lambite
dalle acque oblianti
di vecchi tempi andanti
bruciati dalla dimenticanza
senza speranza e pene
che essa non sostiene
nemmeno c'è ragione
lei ora va in pensione.
Ho il magone dell'inattività
l'affanno dell'inedia
l'invidia dell'ossesso
mancanza di possesso
io, me lo sego adesso.
Poi andrò a vedere
gli operai al cantiere
come fanno i guardoni
mi romperò i gemelli
con i magoni... Quelli!
©
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
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