Castelli di sabbia
Silvia Pozzi
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Ho visto
negli occhi della gente
veli scuri
pieni zeppi di follia
Case e lavori
come cimeli
un inno all'essenza
propria dello spirito
o dell'anima
racchiuse in pareti
spoglie di vita.
Ho sentito
di nobili condottieri
innamorati del presente
soli verso il futuro.
E poi noi
decapitati e pieni di niente
mentre tutto crolla
come castelli lungo la riva.
Non ho visto combattere
ma continuo a vedere morire.
Vacillo e brancolo
tra le ombre
senza vento né calore
come prigioniera errante
in cerca di
un'opera autentica.
Così per abbassare il sipario
e lottare
per non tradire il mondo
che
disilluso e tondo
vuole credere in me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvia Pozzi
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
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