Ho visto l'anima
Ho visto
il tuo giovane corpo
avvolgersi,
indifeso,
in lenzuola
di dolore.
Giorni e giorni
di attesa,
trafitti
da inutili cure,
vane promesse
in lenta agonia.
Discese,
risalite
senza mai
lasciarti
asciugare
il pianto.
Ho visto
la tua forza
e anche
la tua debolezza:
ho visto
la tua solitudine
vincere
la mia impotenza.
Non ti sei
mai arresa
rubando
alla vita
ogni possibile
istante.
Ti ho vista
raccogliere
le ali dorate,
piegate in un
mesto sorriso,
il respiro lieve,
quasi un sussurro.
Ho visto, cosi',
la tua anima,
in un attimo,
un solo attimo
e la tua presenza
viva, forte
respinta già
nelle parole del ricordo.
©
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Commenti (3)
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Chiara Vacchieri19 gennaio 2013
Ho visto la rassegnazione negli occhi di questa lirica dove le parole trasudano lacrime di disperazione, vinte dalla consapevolezza di non poter dissetare quel male incurabile che chiede all'anima di tornare al ricordo.
P
Paola Pittalis20 gennaio 2013
lirica molto apprezzata e sentita, quando la speranza viene meno ti piove addosso il dolore
m
mollimra24 giugno 2013
Ti rivedo aggrappata alla vita, anche negli ultimi istanti mi parlavi di progetti, "appena mi rimetto" ...seduta ai piedi del letto esausta nel tuo pallore parlavi del poi... e io lo ricordo ancora il tuo entusiasmo, ciò che mi rimane del tuo ricordo e mi godo i tuoi bei nipotini... sentita
