Essere
Sono. Scavalco la memoria
per ritrovarmi
inaridita e vecchia.
Angoscia. Sterilità
di un sorriso stanco
nell'incomprensione totale.
Solitudine disperata,
assurda,
come uno sguardo
cominciato male.
Il musicale e l'armonico
la bellezza e la poesia
amicizia, amore
pace e libertà,
traffico,
categorie sociali.
La tua è una cultura
di elite
bisogna creare la controcultura
di massa proletariato,
bisogna scavare, scavare
sotto le mistificazioni
facili, concrete
nella loro finalità;
ritornare all'origine
di tutte le cose
senza paura,
vergogna di essere diversi.
Il vento è carezza
il mare fantasia
ed è musica il suo ritmo
eterno,
l'amore è coraggio
di dire non sono,
i tuoi occhi
e le tue mani:
l'immenso nell'assurdo.
E la vita continua
con le sue abitudini
necessità.
Necessità di lavorare,
necessità di fare figli;
di andare,
andare sempre
e in ogni posto.
Necessità di piangere
ridere, incazzarsi
vivere in apatia
ai margini del sogno
e della normalità.
Costruire un sole
grande, immenso:
alternativa
all'infelicità.
Vivere all'ombra
della civiltà,nevrosi
del sociale:
targhe automobilistiche,
numeri telefonici,
numeri di matricola,
numeri di precedenza,
numeri di preferenza,
numeri del lotto,
numeri di vie, città
case, negozi,
numeri, numeri,
...
©
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