Guardandoti
Saverio Chiti
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Ti vedo mentre cerchi di allontanarti da me
sino a confonderti col passato
sempre ogni giorno un po’ di più
per esser certa di avermi dimenticato.
A che serve però mi devi dire
non son certo di capirne il perché
ti ho dato tutto me stesso e ho speso tempo
tanto tempo, solo per te.
Eppure più non mi accogli fra le tue capaci membra
e anzi, rifuggi i miei momenti che ignaro or ti destino
guardandoti di nascosto ho cercato in te il mio cuore
che so d’averti donato all’alba della vita
e scruto in ogni dove in quel che mi sembra luce
l’attimo dello scoccar di scintilla che di te, fu solo amore.
Or dimmi amore mio
qual è il tuo pensiero, il tuo desio
e come credi di passare oltre, di là di me
non vedi che il niente è in agguato, dove ancor vive il cuor mio
e dove anche tu seppur faccia finta di non amarmi, hai perso il tuo.
Forse spera di scambiarlo con l’indifferenza
o peggio ancor di tramutarlo in odio
ma la vita sai, non ha primato e neppure podio
la vita è solo cammino, che passo dopo passo, ci porta con sé
laddove anche solo uno sguardo può rendere felice un’esistenza
senza che niente porrà fine, alla voglia mia di te.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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Francesco Rossi21 gennaio 2013
Poetica di qualità eccelsa. Una lettera d'amore in versi. Non è facile comporre versi così penetranti usando un linguaggio poetico sciolto, a volte ci si può perdere nella linearità. L'abilità del autore è stata proprio quella di usare un linguaggio poetico senza retorica non sconfinado nella banalità.

