Ho visto un mondo che non c'e ancora

viste eccellenti
ergono i menti muovendo gli occhi
guardano in basso senza scomporsi
nei lineamenti,
con l'espressione di chi è insignito
dalla superbia,
con l'espressione di quel delirio
che rende uguali gli onnipotenti,
politicanti, professoroni
ricchi opulenti, nobili finti
sono l'inganno dei sempre vinti,
dei ceti affranti da mondi eccelsi,
lignaggi insulsi tra parassiti
dove il rispetto si compra in soldi
eppure sporchi,
dove i valori sono sorbetti da degustare,
per non sentire quel retrogusto
di quei peccati
tra un pasto e l'altro
da cancellare.
Ho visto padri guardare in basso
col capo chino e gli occhi spenti,
perché umiliati fin giù dai piedi,
perché costretti
a non cadere negli sterrati
dei nostri tempi.
Famiglie al fango guadano il fondo
maledicendo quel nuovo giorno,
perché affamate, o senza case
cassa integrate, o licenziate.
Ho visto genti terremotate
sotto le tende senza più case,
tra le macerie senza più vite,
perché tradite dai bei discorsi
perché sommerse non da macerie
ma da promesse di quei soccorsi
mai più arrivati.
Ho visto anziani senza pensioni
abbandonati come dei cani
che fanno spesa dentro i secchioni,
accantonati come dei stracci
sui marciapiedi, sotto i cartoni,
al freddo al gelo
uomini soli
senza dei nomi.
Ho visto un mondo che non c'e ancora,
per chi non vede
per chi non crede
per chi non vive
per chi non soffre ma fa soffrire
chi può vederlo perché sa amare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Argo
Capii di amare l'espressione poetica sin dalle scuole elementari, la mia prima poesia fu a tema sul volo degli uccelli, e come per incanto il loro librarsi spaziò in me, volando nel cielo sconfinato della mia anima. E fu così che compresi come in tutti noi è racchiuso qualcosa di unico, una sorgente ispiratrice ines
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!