Come gerani sul balcone
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
E stiamo come gerani sul balcone
a guardare la strada che passa sotto di noi,
a provare a lanciare petali sulle macchine
e sui capelli di una donna dallo sguardo velato.
E questo tempo
di rimproveri e osanne,
di tessitori di promesse
e terroristi orbi,
non capisce,
no, non capisce.
Intanto una vecchia,
con le verruche alle mani,
ci innaffia,
lei che portava minigonne
a due centimetri dal sedere,
ora trema
e porta calze di contenimento,
pregando foto di legionari
e preti
e suore
e immagini da devota
per un passaporto improbabile
per un non dove.
Avevamo paura di invecchiare
non di morire,
di invecchiare
e corremmo sui binari
di una ferrovia morta.
E venivamo sotto questo balcone
a veder la ragazza con la gonna corta
e immaginarci
oscene pose
allora.
Gerani sul balcone
con le zanzare che scappano
al nostro odore
e le ragazze che piangono
amori falsi
come surrogati di cioccolate amare.
Verrà l'inverno
e dormiremo ancora
nel gelo di una casa antica
con centrini e gondole di venezia
e coccodrilli venezuelani
noi
gerani di balcone
senza più amori da vendemmiare
al sole.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clara Gismondi21 gennaio 2013
Belle le tue poesie. Commento questa ma penso che siano tutte belle. Hai uno stile che ho sempre apprezzato molto... C'è molta ironia nei tuoi versi e molto del vissuto che descrivi riporta indietro nel tempo... Il passato che mi ha sempre conquistato qui viene contrapposto a un presente che si vuole dimenticare. Il tempo della giovinezza e quello della vecchiaia a confronto e il rimpianto... Bellissimi versi!

