È la poesia che viene
Aldo Bilato
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All'improvviso l'agave
caldo che opprime
don't cross the railway line
e ci mancava pure questo blues
tra poco meno d'un'ora
mercato rionale e cantastorie
possibile che non ti vada mai bene niente?
camicie da scartare
una sola cravatta doble face
non importano i colori
non significano le parole
è sufficiente tratteggiare
stilizzare
è la poesia che viene
il treno va...
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L'autore
Aldo Bilato
Commenti (5)
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Pierangela Fleri22 gennaio 2013
Con uno stile inconfondibile e la capacità di usare metafore di non facile associazione il poeta esprime opere che lasciano il segno
Clara Gismondi22 gennaio 2013
Flash ...tratteggi di realtà varie in un mosaico di colori e di suoni... Una bella composizione... Da vero musicista o pittore... o poeta!
Angela Fragiacomo23 gennaio 2013
L'essenziale si delinea da sé nel viaggio spuma ciò ch'è inutile e le parole superflue lascia cadere . disarma la poesia che resta
Rita Stanzione23 gennaio 2013
E' sufficiente tratteggiare, stilizzare... quel che è superfluo ci "zavorra", il treno va, liberando la poesia resta, come fulcro
Paola Galli29 gennaio 2013
...e il treno quando passa c'è da prenderlo al volo!!! o si resta a piedi!! scartando tutto il superfluo le parole dovrebbero significare...è importante stilizzare e ...direi... perseverare!!!





