Distrazione della noia
Io e la vita di un solo amore verace,
cullo tra le braccia un infante precoce.
La clessidra del tempo che ingiuria la mia dignità,
vanta dei momenti di pura libertà.
In ogni occasione fu degno il mio ardire,
poche parole e curioso sentire.
Nella valle reietta di uomini reprobi,
mi distinguo e non conosco alibi.
Sulla scia di un divenire misterioso si illumina l'astro prezioso.
Non cerco vecchi cantori ne un brano lezioso.
La noncuranza di gesti raffazzonati è lo stato delle cose mai fatte.
Una nuova ragione che vive di contese distratte.
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