Fine

O cipresso,
alla tua ombra
riparano i miei pensieri,
cercano rifugio
i miei dolori.
Dover nasconde
ad occhio umano
il lamento interiore,
affligge e distrugge
un'anima già contrita.
Il nulla intorno,
coperto dal buio profondo,
raggio di luce
non potea trapassar.
Catene contorte
stringono il tutto,
soffocando il viver,
donando spazio alla morte.
Beato riposo
che annulli il tutto,
dopo la luce
il buio eterno,
dopo la vita
la morte darà pace.
©
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L'autore
Sebastiano Antonio Valastro
Nato in Australia con malattia congenita (osteogenesi imperfetta) il 05-05-68, disabile fin dalla nascita, sono venuto in Italia per curarmi e cercare di poter camminare. Dopo vari interventi chirurgici riesco a camminare con l'ausilio di due bastoni. Diplomato ragioniere, ma senza opportunità di trovare lavoro, svolg
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