Speranze
Odori di fieno tagliato
e di erba greca.
L’alba si preannuncia
con la luce dorata
di un giorno ventoso.
Eccitato
fiuto gli odori.
Sento il fresco delle sorgenti
sul volto
e il fiato di un cavallo
sulle mani.
Dimentico tutto
e la vita si allunga,
prendendo viottoli conosciuti,
bevendo in fresche fonti,
cavalcando puledri arzilli,
cogliendo ciliegie, fichi e uva.
E i ricordi si trasformano
in speranze.
©
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