C'è un passo che allunga

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (7)
Vacua è l'essenza... Rimane solo il corpo... privo dell'anima
Inseguite dall'angoscia le lacrime allungano il passo in un vorticoso affanno la cui porta dischiude all'inferno. Una lirica incalzante di gran resa.
un momento particolare... tutto gira a vuoto, intensa la metafora delle chiavi, delle lacrime che non riescono a scendere, non si vedono ma ci sono... forte introspezione...
...tutt'un insieme di sostantivi che creano una trasfigurazione del quotidiano come onirica, surreale ...e poi nella terza strofa, ritorna il senso d'attesa, per la "perturbazione non prevista"...quell'attesa che riempie una vita intera
sembrerà strano, ma è l'esatta sensazione che ho alcune volte quando scrivo un susseguirsi di parole che sbranano la susseguente tanti piccoli squali... belle le strofe, in tutta la loro magnificenza testo apprezzato
Leggo poco e poco commento, ma quando voglio farlo vado a leggere chi sa rapirmi l'anima con la poesia che racconta e descrive ciò che le parole non riescono a fare e a dare senso dei movimenti dell'essere e delle sue dinamiche a volte così estranee al nostro comune agire. In questi versi raccolgo l'essenza di un percepire l'esistenza come una vita parallela a noi che mi rimanda all'assoluto. In quest'autrice io ritrovo ogni volta queste emozioni e sensazioni sublimi. Superba autrice (del giorno) che ammiro profondamente.
Un'attesa spasmodica che consuma le ore vibra in questi versi sferzanti e magnetici, ricchi di splendide metafore. Piaciuta!






