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Riflessioni 27 gennaio 2013 · lettura 1 min · 1864 letture

Penelope innamorata

Vita D’Amico 144 poesie pubblicate
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Muovi i fili della vita come fossi marionetta inanimata senza chiedere permesso mai. Incurante del tempo che fugge e indietro non torna mai tu Destino prendi e restituisci beffardo senza riflettere. La trama dei giorni tessi al posto mio come Penelope innamorata che resta ad attendere il suo Ulisse che però non tornerà.
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Commenti (9)

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Rosita Bottigliero27 gennaio 2013

Una penelope stanca che si cuce da sola le ferite... Apprezzata molto...

Elle27 gennaio 2013

Versi che raccontano di come è difficile imporsi con tutta la propria volontà... quando una parte di noi resta ancorata ad un'altra situazione che forse è ancora viva dentro il cuore... e mentre si pensa di aver superato, di aver cambiato il corso della vita con qualcosa di completamente nuovo... ecco che per un qualunque motivo "ritorna" un ricordo, un incontro... un dolore, una sensazione, una spina... e il nastro si riavvolge a quel tempo... allora ti domandi... se il destino abbia qualcosa di Penelope...

Alberto De Matteis27 gennaio 2013

Poesia che fa riflettere molto sulla ineluttabilità del destino, che, beffardo, prende e restituisce a suo piacimento. Lirica velata da malinconia palese, bella e piaciuta.

Paola Vigilante27 gennaio 2013

E' vero il destino è beffardo, compone e scompone a suo piacimento senza chiedere il permesso. Nelle trame della vita molto spesso entra in gioco con il suo fare prepotente e quando è lui a vincere lascia un senso di impotenza disarmante. Per quanto possibile si dovrebbe tentare di non farsi condizionare troppo dagli eventi e di prendere in mano le redini della propria vita con il coraggio di guardare avanti e di superare gli ostacoli che si presentano lungo il cammino. Profonda riflessione apprezzata per contenuto e per la gradevole forma.

Cinzia Gargiulo28 gennaio 2013

Il destino ha una sua parte ma molto, a mio avviso, dipende dalle nostre scelte che possono cambiare il corso della nostra vita... Poesia intensa che fa riflettere sulla possibilità di prendere il timone del nostro splendido ed unico viaggio sulla Terra... Molto apprezzata.

Jibi28 gennaio 2013

La ruota della vita è girata dalla mano del destino. Ma spesso siamo noi a dargli una mano, non valutando le scelte possibili e i diversi sbocchi che ci offre, con consapevolezza... Se fosse vero che il destino è l’unico e solo responsabile di tutti gli accadimenti della nostra Vita, il sognare, il progettare, il vivere stesso perderebbero senso... "Accettare l'esistenza del fato comporta un suicidio, in quanto toglie ogni responsabilità all'essere" OSHO

Sara Acireale28 gennaio 2013

Il destino sembra prendersi gioco di noi e come un burattinaio muove i fili ma non bisogna permetterglielo... bisogna darsi da fare, agire e fare il possibile e l'impossibile per riuscire nel nostro intento, arrivare ad esaudire dei sogni... Ricordo i versi di una famosa canzone "La cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me"...Con coraggio, con determinazione non diamoci mai per vinti e continuiamo a lottare per ottenere quello che ci spetta...

Laura Maira28 gennaio 2013

Una grande e giusta riflessione; purtroppo nessuno può nulla contro il destino, questo tessitore di trame, siamo in balia delle onde di questo mare beffardo e imprevisto che è il fato, non possiamo sottrarci al suo gioco, proprio come marionette tenute da fili. Molto condivisa e apprezzata,

Chiara Vacchieri28 gennaio 2013

Come risacca del mare il Destino tesse la trama di un amore del quale, nel ritrarre la speranza nel fodero di una lacrima, attende fiducioso il ritorno. Una Penelope anticonformista che rompe gli schemi e incurante del tempo che fugge, non chiede permesso mai.