Penelope innamorata

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Una penelope stanca che si cuce da sola le ferite... Apprezzata molto...
Versi che raccontano di come è difficile imporsi con tutta la propria volontà... quando una parte di noi resta ancorata ad un'altra situazione che forse è ancora viva dentro il cuore... e mentre si pensa di aver superato, di aver cambiato il corso della vita con qualcosa di completamente nuovo... ecco che per un qualunque motivo "ritorna" un ricordo, un incontro... un dolore, una sensazione, una spina... e il nastro si riavvolge a quel tempo... allora ti domandi... se il destino abbia qualcosa di Penelope...
Poesia che fa riflettere molto sulla ineluttabilità del destino, che, beffardo, prende e restituisce a suo piacimento. Lirica velata da malinconia palese, bella e piaciuta.
E' vero il destino è beffardo, compone e scompone a suo piacimento senza chiedere il permesso. Nelle trame della vita molto spesso entra in gioco con il suo fare prepotente e quando è lui a vincere lascia un senso di impotenza disarmante. Per quanto possibile si dovrebbe tentare di non farsi condizionare troppo dagli eventi e di prendere in mano le redini della propria vita con il coraggio di guardare avanti e di superare gli ostacoli che si presentano lungo il cammino. Profonda riflessione apprezzata per contenuto e per la gradevole forma.
Il destino ha una sua parte ma molto, a mio avviso, dipende dalle nostre scelte che possono cambiare il corso della nostra vita... Poesia intensa che fa riflettere sulla possibilità di prendere il timone del nostro splendido ed unico viaggio sulla Terra... Molto apprezzata.
La ruota della vita è girata dalla mano del destino. Ma spesso siamo noi a dargli una mano, non valutando le scelte possibili e i diversi sbocchi che ci offre, con consapevolezza... Se fosse vero che il destino è l’unico e solo responsabile di tutti gli accadimenti della nostra Vita, il sognare, il progettare, il vivere stesso perderebbero senso... "Accettare l'esistenza del fato comporta un suicidio, in quanto toglie ogni responsabilità all'essere" OSHO
Il destino sembra prendersi gioco di noi e come un burattinaio muove i fili ma non bisogna permetterglielo... bisogna darsi da fare, agire e fare il possibile e l'impossibile per riuscire nel nostro intento, arrivare ad esaudire dei sogni... Ricordo i versi di una famosa canzone "La cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me"...Con coraggio, con determinazione non diamoci mai per vinti e continuiamo a lottare per ottenere quello che ci spetta...
Una grande e giusta riflessione; purtroppo nessuno può nulla contro il destino, questo tessitore di trame, siamo in balia delle onde di questo mare beffardo e imprevisto che è il fato, non possiamo sottrarci al suo gioco, proprio come marionette tenute da fili. Molto condivisa e apprezzata,
Come risacca del mare il Destino tesse la trama di un amore del quale, nel ritrarre la speranza nel fodero di una lacrima, attende fiducioso il ritorno. Una Penelope anticonformista che rompe gli schemi e incurante del tempo che fugge, non chiede permesso mai.









