No Time
Non ho dimenticato niente di ciò che è
Perché è!
e non sarà mai ''sarò''
né un ''sono stato''
Le uova di legno sono satelliti chiusi
e illuminano le ballerine con le calze bucate e vaghe oltre i pensieri
nello sguardo buio che non torna e che non porta
nei ditali di quelle mani amanti
E' un automatistico essere
un rammendare bambino che occhi negli occhi indica
una strada, forse
senza onde in cerchi piatti di luce gialla
E si ripete sotto quintali di palpebre chiuse
sui guanciali di lacrime nascoste che ogni giorno vivrò
che mi dirò nel silenzio delle parole scritte e mai lette
gettate su di uno sfondo bianco e freddo
©
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