Post (ai nostri padri ora che ci hanno lasciato)
Giuseppe Furlan
21 poesie pubblicate
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Vado e torno
ogni giorno.
Orfano di un cammino,
del tuo passo, padre.
Certo e confuso
ogni giorno.
Orfano di un pensiero,
della tua parola, padre.
Vedo e ignoro
ogni giorno.
Orfano di uno sguardo,
dei tuoi occhi, padre.
Parlo e taccio
ogni giorno.
Orfano di un silenzio,
della tua memoria, padre.
Rido e piango
ogni giorno.
Orfano di un respiro,
della tua vita, padre.
Amo solamente,
ogni giorno.
Orfano di un affetto,
del tuo amore, padre.
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L'autore
Giuseppe Furlan
Perché, quando e in che maniera la poesia entra nella tua vita, è arduo rispondere. In realtà non entra affatto. Tutto nasce dal cuore, questo nostro piccolo grande cuore vede e descrive nel tuo animo le cose in modo diverso, con un altro linguaggio, perché i suoi occhi non sono i tuoi occhi anche se vive in te. E le s
Commenti (1)
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paolo corinto tiberio28 gennaio 2013
la poesia è ben fatta... studiata quasi "a tavolino"... ai contrasti iniziali segue la reiterazione di "ogni giorno", indi un'asserzione che comincia sempre con "orfano" la quale riprende il senso dell'antinomia iniziale... è il lamento di un "orfano"... e non so io perché merita la P rossa...
