Denari logori
Alfredo Mercutello
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In fondo più cos'ho da non avere
che solo possa al fin distrarmi
udendo per suoni oramai dovere
esili caratteri notar deiformi
esalar dai visi ricordi in essa
recando temi dai danni enormi
per anni stile d'avverso flessa
l'ardita spada cagion di noie
di sangue speme così riflessa
al bianco uccisa come le foglie
col par di rime rotear in tondo
trovando morte piacer di doglie.
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