Sul quel ciglio di strada

È come un tronco vuoto
questa vita che ti passa attraverso
fatta di archiviazioni
e contrasti di memoria
appoggiata sul ciglio del tormento
sempre in bilico
fra note stonate
e quel baratro d’aria calda
che ti spinge altrove
si cade senza far rumore
si cade ogni giorno
quando il giorno passa
si perde nelle sue spoglie apparenze
senza lasciare orma
sul tuo tempo in fuga
si sopravvive
fra gli spazzi contenuti
di dolosi appigli
nelle crepe di un mentre
che si sgretola al passo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli29 gennaio 2013
nelle crepe di una mente che si sgretola al passo ... verità, nostalgia e amarezza e, l'altrove... che è ricerca una poesia che dipinge la vita Molto apprezzata
nemesiel29 gennaio 2013
Gli ultimi due versi rappresentano la dolorosa sintesi di quanto espresso in quelli precedenti, una sintesi efficacissima nell'immagine di quel "mentre che si sgretola al passo". Viene da chiedersi cosa facciamo noi mentre la vita passa.


