Caprioli al mare
Hariseldom
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Caprioli al mare
a brucare la poca erba
tra la sabbia e le conchiglie
ad annusare l'aria
a bagnare intrepidi le zampe
capendo presto
che non possono bere.
Una donna
li fotografa
con la gonna arrotolata
in acqua
per non distrubarli
e uno
uno di loro
la guarda.
Caprioli al mare
figli di una canzone dell'ottocento
con un graffito sul muro di Sappada
con la lingua lunga
penzolante
tremolanti.
La donna
getta sulla sabbia
la sua macchina fotografica
e si bagna
sino all'onda nuda
per un padre che non l'ama
e un figlio con i suoi problemi.
Caprioli al mare
a raccogliere l'affogata
sulla sabbia
a leccarla
a consolarla
mentre un sole crudo
sgocciola all'orizzonte.
©
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Hariseldom
Commenti (1)
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Clara Gismondi1 febbraio 2013
Bellissima poesia... Ha una sua potenza nella delicatezza del verso che risveglia gli animi assopiti... tempo e luoghi... rivisitazioni e riscoperte!

