Sentirti
Anna Maria Scamarda
386 poesie pubblicate
+ Segui

Sentirti,
arrotolato al tenero vezzo d'un piccione
mentre mi voli sul palmo della mano...
Ed io ti leggo,
accoccolato al cuore...
come di chi vuol chiedere perdono.
Ti leggo,
negli alberi frondosi dell'amore
e in quelli spogli privi di calore.
Nei fiumi di silenzi umidi di pianto
e in quelle gioie che abbiamo amato tanto...
E poi ti sento stanco...
come di chi ha volato tanto
disperso fra le nubi contro il sole.
Ora
interroghi il mio sguardo:
chissà se il cuore ha sconfitto la ragione...
Poi chini il capo
e becchi il mio dolore.
Poi guardi il cielo
ed ungi di piume la mia sera.
Potessi non essermi smarrita adesso io!
Sorseggiamo i racconti della luna
sulle palpebre socchiuse della notte.
L'alba ci troverà così,
forse...
mentre ti cullo ancora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Maria Scamarda
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Chiara Vacchieri30 gennaio 2013
Un sogno che nasce nel palmo di una mano e si addormenta tra le braccia dell'Amore. Un Sogno che cresce e s'affatica facendo da spola tra la Luna ed il Sole per riposarsi di quando in quando al riparo di un Cuore immenso e generoso. Plauso alla Poetessa capace di trascrivere un Sentire che della Colomba conserva il candore e la tenerezza.

