Tramonto

E' sera. La volta si terge
di cremisi con volumi e nastri,
sui lidi ciechi s'immerge
il cocchio dorato, dietro gli atri
si nasconde senza redini perdendo
destrieri come forme e linee di nuvole.
Avanza il buio trascinando
per noi sogni e notturne favole.
Riaffiorano le solitarie stelle
come pesci per prendere il respiro,
intanto vestono la profonda pelle
del mare monti e nubi, e sconsolato ammiro.
Pastelli, carboncini vibrano all'ultimo
ai giorni evocano le loro magie come rituali
se non ci fossimo agli dei
rimarrebbe solo questo gioco di luci e ombre.
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