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Riflessioni 1 febbraio 2013 · lettura 1 min · 1900 letture

Tra buio e luce

Gentiana Marika 292 poesie pubblicate
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Accovacciata Mentre la notte scende Silenzio Che azzanna l’aria Solitudine Che si consuma piano Sotto morsi spietati Incisa nella carne Una mancanza Sogno Che si snoda lento In attesa dell’alba Freni inibitori Attecchiti in realtà fallaci E occhi ingannati Da veli non squarciati Vago nell'oscurità Ma l’incanto della luce Innocente Nel viaggio mi conduce.
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L'autore
Gentiana Marika

C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv

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Commenti (6)

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Elle1 febbraio 2013

Aggrappati alla propria solitudine si ascolta quel silenzio che è tanto caro all'anima. Quando cala la notte, l'oscurità regala le sue ombre, si aprono le porte del cuore... regna l'assoluto ascolto. Il silenzio inizia quella speciale opera che inizia a togliere una pellicola dopo l'altra arrivando allo strato più profondo in cui Esso ci conduce a toccare quasi con mano ciò che spaventosamente è necessario, ciò che ci manca... Si legge quella luce di speranza, quella luce Innocente che con tanta devozione accompagna il viaggio dell'Autrice verso il suo sogno puro.

Michele Aliberti2 febbraio 2013

Il giorno e la notte: a ricordarci la vita svelata e la vita taciuta! E mentre le ultime luci portano con se il proprio incanto ecco giungere l'ombra del silenzio e della malinconia, un silenzio che quasi non fa respirare. Il sogno resta, pertanto, l'isola felice per arrivare in salvo alla prossima alba, il mondo della liberazione dell'Io, una realtà senza inganni!

Berta Biagini2 febbraio 2013

Difficile non rimanere colpiti nella lettura – un viaggio attraverso le ore che in alcuni momenti riesce a tirar fuori l’incertezza del nostro essere, ma che in realtà dona un tocco speciale al momento che vorremmo fosse indimenticabile.

Jibi2 febbraio 2013

Un percorso sofferto, introspettivo e profondo, scandito dal silenzio e dalla solitudine, ma obbligatorio per attraversare il buio, squartare il velo dell’incosapevolezza e giungere alla Luce. Poesia meditata che mi coinvolge particolarmente. OTTIMA!

Lidia Filippi2 febbraio 2013

un'ottima poesia che en esprime in sapienti versi e vocaboli scelti con cura l'inqueitudine dell'animo umano, fra la notte e il giorno, fra il buio e la luce... E un sogno che s'accende Piaciutissima

Antonella Scamarda2 febbraio 2013

Nel silenzio della notte si avverte con maggior forza la solitudine interiore, si percorrono sentieri bui in compagnia di se stessi e del vuoto di ciò che ci manca; l'oscurità dileguerà insieme all'alba, ma intanto, nell'attesa, viaggiamo condotti dalla nostra, primordiale, luce interiore... che mai ci abbandona! !