L'immagine finisce al punto
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Quel giorno così breve
-millenni nell’attesa
fu violato il canto della sera
sdrucciolò la fine
in orbite di ghiaccio
l’ora cucì un inverno addosso
alberi nudi e panchine uguali,
d’oro colato l’assaggio celeste
un solo sussurro a croce
le congiunzioni -veloci eternità -
ci circondarono le mani;
parole asciutte picchiavano nell’aria
aria compressa, vento turgido
per mancare d’un solo fiato
nel recidere il filo, ultimo fiore
si piegarono gli occhi
alla coppia di statue in mezzo al viale.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero2 febbraio 2013
un ricordo nel tempo... elegante e significativa. ...

