E di me

In questo andare d’inverno
su strade prive di sogni
scandisco il suono dei miei
passi
Miete il tempo i miei giorni
stanchi
distillando gocce di amaro
rimpianto
Si rammarica la vita
dove le strade
si sono interrotte
Ora che il tramonto è silenzio
e gronda su lacerati orizzonti
calano sipari d’ombra
ad impedirmi gli occhi
a privarmi di luce lo sguardo
E in questo andare d’inverno
è un faticoso incespicare
un incedere grave
sotto il peso
di mancate speranze
E di questa mia vita
son esule senza più
identità
Tutto il vissuto
si perderà per sempre
nel silenzio dei miei passi
che ignari conducono
verso oscuri sentieri.
E di me senza più ieri
resterà un anelito
sospeso tra i pensieri.
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L'autore
Anna62
Commenti (1)
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Francesco Rossi6 febbraio 2013
Una poesia che compenetra abilmente la sensibilità nell'intimo del sentire e percepire espressa in versi lineari aperti alla comprensione del lettore.

