Come seta, come calore

In questo giorno lontano
a trasudare ricordi.
Inerme,
con i miei ieri liquefatti
ed una sola traccia.
Del tuo arcano sguardo
rivolto oltre,
dove non ho luogo.
Il mio tempo
è il tuo tempo
che non ho mai stretto.
E ormai
non sono più carne,
ma continuo a seguirti.
Come seta,
come calore.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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hy ju8 febbraio 2013
lascia come con una sensazione di sospeso... un senso di oppressione, di smarrimento, di perdita che non ha rimedio... la quinta strofa su tutto...
