La balena nera
Quando torni balena nera
ti trascini dietro
nastri di canti senza porte
una grande incomunicabile pupilla
che mi trafigge e mi sommerge
di muti segni
la tua nuda verità
che emerge dall'acqua come un testimone
mi commuove
così vicina e indecifrabile
ricordo
tutta l'acqua che mi hanno fatto bere
per vivere altrove
nido di creature
con codici diversi
rami disconnessi
viaggi persi
per non saper dire
ciò che il corpo non può dimenticare
il corpo é testimone
la parola un ponte
la coscienza vuole occhi
per vedere
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Commenti (1)
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Pino Penny8 febbraio 2013
sentirsi un pesce fuor d'acqua o una "balena nera".mi immedesimo in un sentire che provo. Alle volte (molte) ti senti straniero e parli una lingua che gli altri non capiscono.(tenuto conto che nemmeno "tu"capisci quel loro codice.)
