Parlare di te al mare
Posso parlare di te al mare
mi ascolteranno ormai le onde
vedranno le mie lacrime più amare
carpendo le mie pene più profonde
A lungo però non potrò restare
perché lui mi parlerà solo di te
una risposta io poi gli dovrò dare
mi chiederà perché tu non sei con me
Mi domanderà cosa voglio fare
davanti a lui non potrò mentire
la verità gli dovrò confessare
rinunciare a te è come morire
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
a
adriana sini5 febbraio 2013
il mare è il miglior amico degli innamorati: ascolta i tuoi segreti e non li diffonde, ti incita a confidare sentimenti che vorresti nascondere anche alla tua anima ma non ti dice mai:"te l'avevo detto"