1.896 lettori online · 358.354 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 6 febbraio 2013 · lettura 1 min · 4858 letture

Tra il grano acerbo

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
+ Segui
Non osai sfidare il tempo che mi visse accanto. Non mi accorsi dell’incoscienza della sera. Ero attenta, al richiamo d’un passero che s’era perso, nelle insidiose trame d’un momento. Folle la paura contaminava i giorni, sfogliandomi gli inverni rimasti a una stazione. Quant’era debole il pensiero e mi feriva guardandomi furtivo in uno specchio d’occhi d’altri tempi. Poi calarono le ombre e nel coraggio d’un domani senza voce smisi di parlare al sole. Non osai pensare al peggio, ma s’indebolirono le ore al passaggio del silenzio tornato a rinverdire il prato e le mie rose, tra il grano ancora acerbo, che mai raccolsi. E vissi ad aspettare un passero che mai tornò.
♥ 0 💬 4
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Una storia come tante, nostalgico ritorno ad un passato in una manciata di versi in cui l’autrice riesce a condensarlo. Ma la differenza tra le tante storie e questa sta nel modo in cui riesce a trasmettere il suo sentire pieno, ancor presente, che riusciamo quasi a tastare e percepire e la figura metaforica del passero s’ingigantisce in un riquadro di attese, di inverni sfogliati, fermi in una stazione … ricordo nitido questo che si perde nell’attesa di quel metaforico passero … “perso nelle insidiose trame di un momento”. Non servono molte parole per commentare questa lirica … fluida ed elegante in quello stile cui l’autrice ci ha abituati.

L'autore
Rita Minniti
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Orefice7 febbraio 2013

Incantevoli e malinconici versi confermati nella chiusa "E vissi adaspettare un passero che mai tornò" Complimenti una poesia molto bella.

carla composto7 febbraio 2013

leggo abbandono forzato, sofferenza... lunga attesa ...in queste metafore molto forti e sentite eccellente lirica

Pierangela Fleri7 febbraio 2013

Segnalo con il cuore questa lirica che fà vibrare le corde del mio sentire, commossa fino alle lacrime Si indebolirono le lacrime al passaggio del silenzio... Straziante e bellissima, tra le più belle lette. Mi inchino e applaudo

'Poi calarono le ombre e nel coraggio d’un domani senza voce smisi di parlare al sole' ... il tempo tesse la sua fitta rete che cala come un sipario ad occludere e sospendere la voce dell'anima, l'incanto del suo sguardo diluisce nel silenzio mutando in seme latente inscritto d'attese e desideri da maturare nell'alveo di un sentimento coltivato che la vita stessa sembra depredare e cristallizzare in germogli mai nati ... complesso di immagini e metafore poetiche di raffinato spessore evocativo percorso da un filo caldo di intima intensa energia introspettiva ... meravigliosa