Acisserona
Sale dallo stomaco
lievemente
striscia
come un verme solitario
tra le pareti umide
viscide
di acqua e sangue
Si ferma
nella gola
pulsa e combatte
provoca
e maliziosa stuzzica la gola
fino a liberare
meccanismi serrati
e occlusi
Esce dalla bocca
l'impurità
la sporcizia e il disgusto provato
A spruzzi oltraggiosi
a mascelle serrate
ed occhi sbarrati
si denuda un corpo
di abiti troppo stretti
troppo puliti
e troppo aggraziati.
©
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