L'eco delle stagioni
Ombre
sudate carte
brezza primaverile
acque agitate.
Primavera
giunge funesta
imperiosa
affanni i pensieri.
Coccolato nel nulla
attendi di grazia
quella luce
d'arcana bellezza
rievocati
nei sogni di bimbo.
Fanciullezza
scorre a valle
nel silenzio
delle acque
d'un fiume.
©
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L'autore
Marcello Esposito
Nato a Brescia, cresciuto tra la Franciacorta e la Brianza, sotto i cieli lombardi ha lottato con le prime tensioni amorose. Affascinato dalla Capitale, ne sente la mancanza senza aver il coraggio di lasciare la terra bresciana. Impiegato presso la pubblica amministrazione è sempre stato ancorato alla poesia come "sal
Commenti (2)
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F
Francesca Coppola14 marzo 2007
il messaggio che invii è sicuramente pregevole e le prime 4 strofe le trovo molto buone, forse la poesia poteva terminare lì... in quanto dopo diventa tutto più discorsivo!
Cristina Khay14 marzo 2007
C’e’ un tentativo d’ermeticità... che pero’ non trova soddisfazione nei troppi dettagli velatamente discorsivi del testo... C’e’ impegno e ci sono buone immagini... apprezzato lo sforzo lessicale... da sviluppare armonicamente. br br Cristina
