L'ora desolata della resa
Nemesis Marina Perozzi
510 poesie pubblicate
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È questa una notte di tormenta,
che accompagna
nella sua diabolica danza
il turbinìo di una neve
sottile e ghiacciata,
fragile filigrana fra i rami
scheletrici delle betulle
sulla scarpata della ferrovia.
S'amplifica
l'ululato del vento,
che morde le onde
del lago impazzito
di paura
nell'ora desolata della resa,
quando più nulla vale
di fronte allo sgomento
della morte.
©
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (1)
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Silvia De Angelis12 febbraio 2013
Sensazioni inquietanti del profondo, accentuate da una natura ostile e gelida, che ne rafferma l'intensità... Poesia molto apprezzata

