A Piedi Nudi Sui Sassi
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
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E’ lieve questo vento
come un respiro
a spazzar le fragili ombre d’un arazzo
terso di cobalto
e lì
timidi i raggi
si tuffano a lambire
morbidi sprazzi di nubi
candide
come piume carezzevoli d’un Angelo
Mi sorprende ancora
questo cielo
con le mille sfumature
dove nessuno affonda il proprio sguardo
a me mi spoglia d’ogni essenza
come un puntino dentro un quadro senza autore
e all’imbrunire del domani
ascolto l’eco dei mie passi
scricchiolano uno dopo l’altro
a piedi nudi sul selciato
tra le foglie ed il granito
che pungendo
infilza amare ferite
ma il dolore poi cicatrizza
abbracciato dal mare in su la riva
e dona refrigerio
ad una mente che risorge
spezzo ogni silenzio
al centro d’un bivio
per tornare a respirare sicura
proprio lì
sul portone dove il destino
ha lasciato il suo nome
e proseguirò a camminare
a piedi nudi sopra ai sassi
per sentire ed ascoltare
il senso della vita
e seppur qualche volta smarrirò la ragione
so che tornerò a smerigliare i giorni consunti
e con la pacatezza d’un silenzio qualunque
riprenderò a camminare
©
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero13 febbraio 2013
La chiusa è da oscar... a piedi nudi senza ragione e inibizioni... sbagliare, ma si! pero' con tale passione e dolcezza che poi ne sara' valsa la pena...
Francesco Rossi25 febbraio 2013
Tutto fa riferimento al senso della vita in una forma poetica che coniuga l'evento poetico con le emozioni. Un grande e bellissimo lavoro compiuto dalla autrice.


