Ascolta i passi furtivi della notte

Ascolta
i passi furtivi
della notte.
Passi su
viali innevati.
Rumore tra
gli alberi,
lampioni
gelidi.
Fari luminosi per il
marinaio.
Albatro ascolta,
incatenato.
Volatile insaguinato.
Il suono della notte
albeggia sui passi
incerti.
Albe, lune
& eclissi.
Radio- poesie.
Ascolta il passo
silenzioso
della notte.
Capitano,
vascello luminoso.
Marea di Luna,
artigli di corvo.
Romantico disallunato
raccontami i versi ove
riposa, stanca, una vergine
che sulle vesti reca una libertà:
strappata.
Fuga. Fuga. Fuga.
Ascolta i passi
furtivi
della notte.
Sogni disinteressati.
Canzoni programmabili,
frammenti.
Quartieri di sguardi.
New York avvolta,
in un mare di nebbia.
Un albatro vola,
perdendo quota.
Grattacieli- finestre panorama
per una serata,
gran ballo.
Jazz retroscena fantasma.
Violini d'orchestra,
notte curiosa.
Raccontami i versi
della bellezza,
che sorge timida.
Ascolta. Ascolta. Ascolta
i passi ingegnosi della notte
& il suo lento declino.
Volgere la rotta
verso terre emerse.
California, frattura inconsolabile
d'amore.
Notte- germoglio,
fiori sbrinati.
Festa,
sentimento dinamo
stellare,
buon viaggio.
America.
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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