Nella furtiva luce di una lucciola

Lascia traccia di giglio
il candore della luna sui prati
s'alza
dal torrente di luce lo sguardo nel vuoto
s'inclina
o meglio, si spezza
aveva in se racchiusa la rosa di un lungo
bianco dolore.
Amore sorge dallo scuro della terra
rivela infinita debolezza
No
non mi volto
l'esistenza passata già calpesto
no
non mi fermo
nella furtiva comparsa di una lucciola
l'esistenza passata dimentico
tra i polpastrelli
segreti, segreti, segreti!
Quelli
in un certo qualmodo non ancora asciutti
restano distratti e sospesi
furtivamente accesi a illanguidirmi gli occhi.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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Angela Fragiacomo18 febbraio 2013
non disattende il canto, il lampo dei versi qui dipinti a omaggio di un poeta della luce su tele, memorie e visioni nei bagliori della mente trasposti in colori dai pennelli, tra le sue dita! Meraviglia, affascina e cattura, tra note d'olio e strofe, l'arte così donata...

