Eterno ritorno
Nell'eterno ritorno
non c'è tramonto
sempre riposa e si consola
il nuovo giorno
infinito mare
l'indistinto tempo
e dolce in esso
mi lascio naufragare
assurdi schemi
a recintar l'immenso
groviglio di patemi
privi d'ogni senso
sol presente
è l'attimo fuggente
occhi aperti
che vagano all'intorno
sempre desti
al nuovo giorno
s'incontrano le onde
a lambire nuove sponde
all'essenziale fine
non c'è confine
sfuma e risorge il giorno
nel suo ritorno.
©
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